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Emirates e il Canada

La storia tra Emirates e Canada è iniziata il 29 ottobre 2007, con il lancio di tre voli settimanali diretti da Dubai a Toronto e viceversa. In base all'attuale accordo sul trasporto aereo tra il Canada e gli Emirati Arabi Uniti, questo è il numero massimo di voli settimanali che possiamo operare. Ogni anno questi voli si avvicinano al limite massimo di capienza, con una media del 90% del tasso di occupazione dei posti. Questi dati ci mostrano che la domanda è alta e un servizio giornaliero tra Toronto e Dubai potrebbe di certo arrecare vantaggi a viaggiatori, imprese e turismo.

In futuro vorremmo inoltre estendere i nostri servizi ad altre città canadesi come Calgary e Vancouver, nello stesso modo in cui siamo cresciuti in altri mercati come Australia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito.

Per ulteriori informazioni sulle attività di Emirates, consultate il nostro documento informativo Emirates e il Canada(Apre un PDF in una nuova scheda).

Panoramica su Canada e Dubai

Dubai - un mercato di esportazione in crescita

Nel 2017, gli EAU sono stati il ​​principale mercato di esportazione di merci canadesi in Medio Oriente e Nord Africa.

  • Le esportazioni canadesi verso gli EAU hanno raggiunto un valore di 1,6 miliardi di dollari canadesi, con un incremento del 41% rispetto al 2007, e il surplus commerciale ha raggiunto quota 1,4 miliardi di dollari canadesi, il quarto più grande del Canada a livello mondiale.
  • A Dubai ci sono oltre 150 società canadesi e 1.114 aziende di proprietà di cittadini canadesi.
  • Il traffico di passeggeri e merci tra il Canada e gli EAU, in particolare su Dubai, sta subendo una crescita sempre più rapida.
  • Nel 2009, il Canada e gli EAU hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding on Trade and Investment, che evidenzia l'incredibile potenziale di crescita del commercio tra il Canada e gli Emirati Arabi Uniti. I due paesi hanno recentemente siglato un accordo di cooperazione nucleare (NCA), che prevederà la fornitura canadese di uranio e tecnologie agli EAU.
  • Con l'obiettivo di migliorare i rapporti commerciali e promuovere ulteriormente il commercio e la partnership strategica tra i due paesi, gli EAU e il Canada hanno istituito, nell'ottobre 2013 a Montreal, un consiglio commerciale congiunto.
  • Anche Air Canada, membro Star Alliance, ha riconosciuto l'importanza di ampliare le tratte Dubai-Canada, considerando che abbiamo iniziato a offrire voli da Toronto a Dubai solo da novembre 2015.

Siamo convinti che una maggiore presenza di Emirates nel mercato canadese avrebbe un impatto positivo sulle relazioni commerciali tra Canada e gli EAU, a vantaggio del trasporto di merci e passeggeri. Il governo canadese è favorevole agli accordi 'Open Skies', molti di questi però stipulati con paesi che possono garantire al Canada una crescita esigua.

I rapporti commerciali del Canada con i paesi aderenti agli accordi "Open Skies" sono nettamente diversi rispetto a quelli stipulati con gli EAU e Dubai:

PaeseEsportazioni canadesi nel 2017 (milioni di dollari canadesi)EsportazioniCommercio totale nel 2017 (milioni di dollari canadesi)Classificazione del commercio totale
Corea del Sud5.203613.9077
Svizzera1.998156.39815
Brasile1.711186.42314
Emirati Arabi Uniti1.603211.79237
Irlanda588392.90127
Nuova Zelanda494411.20249
Trinidad e Tobago3055348167
Repubblica Dominicana166641.39144
Costa Rica1596567559
Giamaica1237329175
Islanda798217783
El Salvador599016590
Honduras4310242768
Nicaragua4110416889
Barbados3710750115
Guyana2911369058
Belize1613318149
Curaçao1513516152
Antigua e Barbuda1015310166
Santa Lucia91569167
Sint Maarten61646178

Fonte: Statistics Canada & US Census Bureau.

Come dimostrano tali dati, gli Emirati Arabi Uniti garantiscono al Canada un mercato di esportazione significativamente più ampio rispetto alla maggior parte degli altri paesi elencati, aderenti agli "Open Skies", fatta eccezione per la Corea del Sud, la Svizzera e il Brasile. Questi numeri evidenziano ulteriormente che, se venissero inseriti più voli Emirates verso il Canada, il potenziale di crescita aumenterebbe in maniera considerevole.

Il turismo: una nuova fonte di profitti per il Canada

L'industria del turismo canadese sta subendo un calo, dato dalla diminuzione del traffico in entrata dei mercati tradizionali. Secondo Destination Canada, nel 2016 il paese ha accolto circa 19,97 milioni di turisti internazionali, meno del record del 2002, quando si registrarono 20,06 milioni di arrivi. I governi locali e gli operatori turistici stanno cercando di ampliare i mercati, includendo gli EAU.

I turisti degli Emirati Arabi Uniti sono tra quelli più richiesti, in quanto spendono in media 10.000 dollari canadesi a persona per una settimana di vacanza. Il soggiorno medio di una vacanza di un turista emiratino negli Stati Uniti è di un mese, anche se molti arrivano a soggiornare anche fino a otto settimane.

Il legame tra Canada ed Emirates, se rafforzato, permetterebbe a questi turisti di raggiungere facilmente il paese. Tuttavia, tale opportunità non è ancora stata sfruttata a causa delle restrizioni di volo già esistenti. Come delineato nella tabella seguente, ci sono stati altri paesi hanno deciso di accogliere i servizi di Emirates, con conseguenti vantaggi nel settore economico e turistico.

PaeseVoli Emirates settimanali (estate 2018)Restrizioni sui voli*
Regno Unito126Senza restrizioni
Stati Uniti98Senza restrizioni
Australia91105
Germania70Senza restrizioni
Sudafrica5656
Nuova Zelanda14Senza restrizioni
Canada33

*Il numero massimo di voli Emirates consentiti, in base agli accordi aerei stipulati tra gli EAU e il paese specifico.

L'opportunità del Canada

In Canada, possono essere ottenuti grandi vantaggi commerciali, turistici ed economici solo aumentando il limite di voli previsto dall'Air Transport Agreement, stipulato da Canada e gli EAU. Dubai è ormai protagonista indiscussa del settore economico globale, offrendo un ricco ventaglio di opportunità per le imprese canadesi. Consolidare i rapporti, con l'aumento dei voli Emirates da e verso Dubai, favorirebbe ulteriormente il commercio, gli investimenti, il turismo e l'occupazione, producendo importanti vantaggi economici e sociali per il Canada e i suoi cittadini.

Air Canada potrebbe subire un calo?

Con l'introduzione dei voli tra Dubai e Toronto, sono stati in molti a pensare che la concorrenza a Air Canada fosse una minaccia, una preoccupazione che riteniamo infondata. Attualmente, presso l'Aeroporto Internazionale di Toronto-Pearson, la nostra quota di partenze internazionali settimanali è dello 0,1%, mentre quella relativa alla capienza passeggeri è dello 0,4%, contro il 54% di partenze internazionali settimanali e il 51% di capienza passeggeri registrati da Air Canada. Aggiungendo un servizio giornaliero, la quota di Emirates aumenterebbe rispettivamente dello 0,3% e dell'1%. Si tratta di aumenti talmente marginali che le preoccupazioni di Air Canada paiono ingiustificate.

  • A novembre 2015, Air Canada ha avviato un servizio diretto da Toronto a Dubai, operando tre volte a settimana, e quattro servizi diretti settimanali da Toronto a Delhi, (convertito in giornaliero a partire dal 30 ottobre 2016). Non vi è alcuna sovrapposizione diretta tra Emirates e Air Canada nel Medio Oriente, in Africa o nel subcontinente indiano, poiché Air Canada non opera servizi in nessuna destinazione di queste regioni, a parte Dubai, Delhi e Mumbai.
  • In risposta a coloro che ritengono che dipendiamo dal traffico dei paesi terzi, affermiamo che la nostra rete di collegamenti relativa ai voli Dubai-Toronto va solo a completare e rafforzare il traffico aereo Canada-EAU. Introducendo tale traffico di transito, garantiamo maggiore accesso al Canada e ad alcune regioni del mondo poco servite o, addirittura, non servite dal Canada. Attualmente, i passeggeri in transito sono un elemento chiave del traffico complessivo di tutte le compagnie aeree, incluse Air Canada e i partner Star Alliance.
  • È poco credibile sostenere che gli interessi commerciali dei partner di Air Canada e membri di Star Alliance (con 28 compagnie aeree, oltre 725,51 milioni di passeggeri all'anno, una flotta di oltre 4.700 aeromobili, il 62% di partenze internazionali settimanali e il 59% di capienza passeggeri presso l'Aeroporto Internazionale di Toronto-Pearson), potrebbero essere intaccati a causa di un servizio Emirates giornaliero tra Dubai e Toronto,.
  • Nel 2017, Air Canada ha più che raddoppiato i profitti, che hanno raggiunto i 2,04 miliardi di dollari canadesi, rispetto agli 876 milioni del 2016. Nel 2017 la compagnia ha aggiunto 30 nuove rotte a livello globale e ha raggiunto il record di 48 milioni di passeggeri.
  • Il nostro obiettivo è quello di generare una domanda sempre nuova, piuttosto che fossilizzarci sul traffico esistente. La nostra politica non persegue pratiche di dumping o strategie di prezzi predatori: noi offriamo i nostri prodotti a prezzi competitivi, e questo approccio è valido per tutti i mercati.